04/10/11

Apro

Non ho una ciclofficina, non vendo bici, non costruisco costose fuoriserie a scatto fisso su vecchi telai da velodromo. Anzi, la dico tutta, non ho nemmeno gambe così allenate o un cuore così resistente.

Negli intenti di questo spazio, mascherata dietro un'ostentata e arrogante volontà di proselitismo, c'è soltanto la voglia di condividere.

La bicicletta, dai giorni della sua invenzione a oggi, è sempre stata fonte di emozioni e diffidenze e la si trova anche protagonista di un gran numero di metafore esistenziali. Faceva paura quando i poliziotti giravano a piedi, creò leggende ai tempi del ciclismo eroico e incute, oggi, fascino e curiosità verso chi ha il coraggio di inforcarla per muoversi nello stile di vita e nel traffico di oggi.

Io non sono un eroe e scendo spesso a compromessi con me e col mondo.

L'anarcociclismo si basa sull'odio, perché si possa definire una base comune dai nostri errori, rimanendo liberi di rimediare ad essi e cambiare, senza direttive e senza limiti alla creatività.
L'anarcociclismo odia per autodifesa in un mondo ostile. 
L'anarcociclista odia il concetto di automobile e tutto quello che ne consegue: isolamento, individualismo, scarsa empatia, logica del "si salvi chi può" ed egocentrismo. 
L'anarcociclista si prende gli spazi di cui è stato privato come meglio crede, privilegiando ogni metodo che contempli ironia e umorismo.
Per un anarcociclista, qualsiasi cosa è una pista ciclabile (nel rispetto di chi non va in auto). Viaggiando in bici si vive il viaggio e lo si vive a contatto col mondo circostante, si raccolgono le occasioni al volo senza cercare parcheggi, si scopre che in ogni posto c'è spazio per costruire, invece di scappare e si impara l'umiltà dal percepire, fisicamente proprio, che esistono cose più grandi, vecchie e importanti di sé stessi.

In un'era in cui le piazze diventano parcheggi, i monumenti si mettono in mezzo a incroci e rotonde e le persone si stipano nei centri commerciali, l'anarcociclismo è una rivendicazione dell'uomo sull'auto e una forma di resistenza.

1 commento:

  1. La pensiamo abbastanza in modo simile.
    Cercano su anarchia ciclismo Viareggio.
    Testa alta e pedalare!
    C.

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