05/02/12

Bicicletta con le "catene" da neve. L'ho fatto.


In un precedente post avevo parlato di un casereccio e apparentemente ingegnoso trucco per avere le "catene da neve" sulla bicicletta. Le immagini che vi ho proposto poi in questi giorni hanno girato per la rete e sono arrivate fino a blog sicuramente più visitati di questo come Gizmodo, che titola: "In bici tranquilli, anche con la neve". Ma sarà vero? L'ho sperimentato.

Ho effettuato la prova sulla mountain bike, ma non pensate che le ruote di questo tipo di bici siano avvantaggiate. Condizioni estreme come fango e neve richiedono coperture specifiche, di ridotte dimensioni e con tasselli lunghi, rigidi e ben distanziati.
Il test l'ho fatto solo sulla ruota posteriore, su cui monto una Maxxis Larsen TT da 1.9". Non grande ma non proprio piccola, ma anche con un battistrada assolutamente inadatto alla neve (ne sconsiglio oltretutto l'acquisto, molto valide nel XC invece le stesse coperture con misure dai 2" in su). Se questo non bastasse, aggiungeteci il fatto che il battistrada è bello che consumato, come da foto.



Come si fa

Tutto quello di cui si ha bisogno sono delle fascette da cablaggio (che ho pagato la bellezza di 5,40 euro, mortacci sua), oltre che di un paio di pinze e di una tenaglia.
L'operazione di montaggio è semplice, ma richiede non poco tempo. Più fascette si montano, più aumenta il grip. Dipende da fin dove arriva la vostra pazienza. Compratele naturalmente di una lunghezza adeguata, ma anche di uno certo spessore, in modo da garantire l'incisività sul terreno.





Iniziamo quindi con le operazioni di montaggio:

  • Iniziate a tirare le fascette intorno al cerchio e al pneumatico. Non c'è bisogno che le tiriate a morte ora, l'importante è che siano tese abbastanza da non spostarsi intanto che posizionate le altre. Posizionate la chiusura alternatamente a destra e a sinistra in una posizione tale che riescano a toccare il terreno quando la ruota è perpendicolare, senza che questa debba salirci sopra per poter rotolare. Posizionandoli in questo modo l'incisività delle fasce aumenterà in curva, ovvero quando ce n'è più bisogno.

  • Quando avrete posizionato le fasce su tutta la ruota prendete un paio di pinze e tirate le fascette, in modo da farle aderire stabilmente alla gomma. Non tiratele troppo, perché tenderebbero ad affondare nel battistrada, perdendo la loro efficacia, rischiando oltretutto di rovinare la carcassa.

  • Prendete le pinze e tagliate le parti in eccesso. Non c'è molto altro da dire.

  • Enjoy.



Come va

Innanzitutto ho provato a fare un giro prima di montare le fascette, a titolo di confronto e come ci si aspettava il risultato è stato semplicemente disastroso: non riuscivo a muovermi. La ruota posteriore pattinava al primo colpo di pedale e non riuscivo a sollevare da terra l'altro piede.

Montate le fascette sulla ruota posteriore ho inforcato di nuovo la bicicletta e... sono partito!
La guida non era priva di difficoltà, così come di pattinamenti, specialmente in mezzo alla neve alta, in cui spesso mi è ricapitato di rimettere il piede a terra, ma una volta sceso sulla strada asfaltata, ricoperta di neve battuta dalle auto in alcuni punti e resa viscida dalla neve parzialmente sciolta in altri, la ruota posteriore dava un bel senso di sicurezza.
Alzandomi in piedi sui pedali la ruota tendeva a slittare, ma non girava a vuoto: dava quel tanto di grip che serviva a guadagnare comunque velocità.

In curva non ho potuto osare più di tanto perché la ruota anteriore priva di "catene" non me lo ha consentito. Però ho potuto constatare che era sempre la ruota anteriore ad andarsene, mentre quella posteriore manteneva la traiettoria senza problemi. 
Grazie alla posizione delle chiusure poste ai lati è in curva che offrono la migliore efficacia, ed è un bene, perché è in curva che se ne ha più bisogno.
Al contrario però, quando ci troviamo sotto alle ruote l'asfalto, in curva si deve rallentare, perché la plastica e l'asfalto non vanno proprio d'accordo. inoltre le vibrazioni si sentono molto quando si appoggiano le chiusure sul duro e la ruota si alleggerisce.


Conclusioni

Insomma con questo rimedio si va, ma non si va forte. È un po' come montare le catene sulla macchina: ti portano un po' dappertutto, ma si deve andar piano.
C'è da dire però che sulla mia ruota di fascette non ne ho montate tantissime e aumentandole di numero aumenta sicuramente il grip sulla neve, probabilmente anche in modo considerevole.
Il problema è che montare il tutto non è una operazione veloce, come ho detto in apertura, quindi più se ne montano più tempo bisogna perderci. Per ottenere risultati decenti (ma comunque neanche lontanamente paragonabili a una buon battistrada da neve) il tempo necessario al montaggio sarebbe giustificato soltanto in previsione di un utilizzo prolungato delle fascette montate. Ma se si vive in posti in cui la neve stazione per periodi abbastanza lunghi da giustificare lo sbattimento di montare le fascette, tanto vale prendere una bici capace di ospitare ruote di una certa larghezza (1,5" o 1,7") e montare dei bei pneumatici chiodati che, a detta di tutte le recensioni che mi è capitato di leggere, ti fanno andare sul ghiaccio e sulla neve come se stessi su asfalto asciutto con gomme liscie.

Un vantaggio però le fascette rispetto alle gomme chiodate ce l'hanno. I chiodi se trovano un fondo senza ghiaccio o neve si rovinano quasi all'istante. Le fascette invece resistono e anche se non resistono, stica!

Ci sarebbe poi una terza possibilità e sarebbe quella di crearsi dei pneumatici chiodati usando una copertura dal battistrada sufficientemente spesso (come quelli tassellati tipici delle mountain bike o le gomme antiforatura per le urban bike), ma questa è un'altra storia...

Ringraziamenti

Infine ringrazio Ponyo, che ha osservato scrupolosamente il comportamento della ruota posteriore. Senza le sue competenze tecniche non avrei mai potuto realizzare questo post.
Nella figura qui sotto la vediamo intenta a controllare come le fascette "scaricano" quello che hanno raccolto a terra, lo "scarico" è necessario perché la striscia di plastica possa "incidere" la neve al passaggio successivo.



17 commenti:

  1. Complimenti!
    Avevo fatto una cosa simile con una corda (era il mitico gennaio 1985), ma era un disastro FRENARE.
    Tu come te la sei cavata frenando?

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  2. Avendo montato le fascette solo dietro, male :-) Pero le fascette non hanno verso e se migliorano la trazione, migliorano sicuramente anche la frenata. È comunque una soluzione d'emergenza e bisogna andare piano, come quando si montano le catene sull'auto.

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  3. Insomma con questo rimedio si va, ma non si va forte..

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  4. Bellissima idea. In effetti oltre a Ponyo io vorrei ringraziare a nome di noi tutti del pubblico la magnifica persona che ti ha linkato la pagina da cui hai preso le foto :DD

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    1. Oh tu, magnifica persona che mi hai linkato la pagina da cui ho preso le foto, quella in questo post veramente sarebbe la mia bici, come ben sai :-D. Non avrai mica commentato nel post sbagliato? :-D http://anarcociclista.blogspot.com/2012/01/in-bici-su-ghiaccio-e-neve-si-puo.html

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    2. cumulativo occhei??:DD

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  5. Io ho una city Nike ergo ruote praticamente lisce rispetto alle tue....pensi che vadano bene comunque per l'esperimento? Oppure un minimo di tacchetti bisogna averli? Altra domanda, come mai non hai messo le fascette anche davanti?

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  6. Secondo me va anche meglio sulla tua. Le ruote più strette affondano meglio e vanno a cercare il duro, mentre l'assenza di tasselli lascia più scoperte le fascette. Sulle ruote di una mtb la fascetta tende ad adagiarsi tra un tassello e l'altro e entra meno in contatto col suolo. Comunque prova e fammi sapere com'è andata :-)

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  7. Ah, mi ero dimenticato un pezzo. Non le ho messe davanti perché non ne avevo voglia0 ;-).
    Per circolare su strada è sicuramente consigliabile averle su entrambe le ruote

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  8. Ah ok :) grazie mille molto gentile...altra cosa (visto che sei così rapido) il grip lo da la striscia della fascetta o il tassello dove si stringe?

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  9. la trazione la dà la fascetta, le chiusure aiutano in curva se le posizioni bene.

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  10. Quindi bisogna posizionare le chiusure all'inizio della curvatura....praticamente aumenti la larghezza del battistrada. Stavo pensando (prendila così come viene) alle fascette di metallo che si stringono con il cacciavite, non so se ce le hai presenti....altra cosa, ho visto in un sito uno che attorciglia una catena intorno alla ruota.....azz ora mi sorge un dubbio ;( bisogna avere i freni a disco che non ho

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  11. Secondo me le fascette in metallo ti spaccano le gomme e sono meno efficaci. Oltretutto costano di più e ci impieghi una vita a montarle.

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  12. Ma non le butti ogni volta. Cmq avendo i v-brake il problema rimarrà. Quindi o mi faccio le ruote chiodate da solo o le compro.

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  13. ottima idea questa :)peccato che io abbia una bici da città :( come faccio ?

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